"Avere o Essere" di Erich Fromm

"Avere o Essere" di Erich Fromm è un saggio filosofico, pone le due modalità fondamentali dell'avere e dell'essere come stato determinante sulle scelte e sulle modalità di vita degli essere umani, due punti determinanti il modo di affrontare gli eventi.

Fromm argomenta che la società contemporanea è dominata dall'ideologia dell'avere, che pone l'accento sull'accumulo di beni materiali, il successo esteriore e il consumo. 

Tuttavia, sostiene che questa mentalità abbia portato a una crisi spirituale e psicologica, lasciando molte persone vuote e insoddisfatte.

Dall'altro lato, Fromm presenta l'idea dell'essere,  che si concentra sull'espressione autentica di sé, sulle relazioni significative e sullo sviluppo interiore. Egli suggerisce che perseguire una vita basata sull'essere porta a una maggiore realizzazione e soddisfazione personale, oltre che a relazioni più autentiche e connesse con gli altri.

Attraverso analisi psicologiche, filosofiche e sociologiche, Fromm esplora le radici culturali dell'ideologia dell'avere e offre una visione alternativa per il cambiamento sociale e individuale. 

Interessante come l'Egocentrismo, la mania di esporsi, la competizione e il voler avere ragione a tutti i costi, sia caratteristica della persona "avere", la persona "essere" non prepara conversazioni, ascolta senza pensare a come rispondere, semplicemente partecipa in modo autentico attenendosi al proprio essere, senza imposizioni di pensiero e prevaricazione.

La prosa di Fromm è chiara, incisiva e ricca di saggezza, rendendo il libro accessibile anche ai non specialisti.
Le sue analisi psicologiche e sociologiche sono supportate da esempi concreti e da una vasta conoscenza delle teorie filosofiche e delle tendenze culturali.

Ulteriore considerazione

"Avere o Essere" di Erich Fromm è un'opera filosofica e psicologica che offre una critica acuta della società moderna e delle sue priorità distorte. Attraverso un'analisi penetrante, Fromm mette in luce le conseguenze negative dell'ideologia dell'avere, che ha portato a una crescente alienazione, insoddisfazione e disconnessione sociale.

Ciò che rende questo libro così potente è la sua capacità di offrire una visione alternativa e costruttiva: l'idea dell'essere. Fromm ci invita a riflettere sul significato più profondo dell'esistenza umana e a considerare la possibilità di perseguire una vita basata sull'autenticità, la connessione e lo sviluppo interiore.

Conclusione

"Avere o Essere" è un libro che ha il potenziale per trasformare la vita dei lettori, incoraggiandoli a riconsiderare le proprie priorità, a esplorare nuove modalità di esistenza e a impegnarsi per un cambiamento personale e sociale significativo.

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Erich Fromm

Erich Fromm è stato uno psicoanalista, sociologo e filosofo tedesco di origine ebraica, nato il 23 marzo 1900 a Francoforte sul Meno e deceduto il 18 marzo 1980 a Muralto, in Svizzera. È stato una figura di spicco nel campo della psicologia umanistica e della teoria critica.

Fromm è noto per i suoi contributi nel campo della psicoanalisi, della sociologia e della filosofia sociale. Ha studiato e lavorato con alcuni dei più influenti teorici del suo tempo, tra cui Sigmund Freud, Karl Marx e Friedrich Engels. La sua formazione ebraica e il suo contesto storico lo hanno portato a interessarsi profondamente alle dinamiche sociali, politiche e culturali del suo tempo.

Tra le opere più importanti di Fromm vi sono "Fuga dalla libertà" (Escape from Freedom), pubblicato nel 1941, dove analizza le origini e le conseguenze psicologiche del nazismo e del totalitarismo, e "L'arte di amare" (The Art of Loving), del 1956, che esplora il concetto di amore come capacità, piuttosto che come sentimento passivo.

Fromm è stato un critico acuto della società moderna, evidenziando le sue tendenze materialiste, consumistiche e disumanizzanti. Ha promosso un approccio all'analisi sociale che integrasse la dimensione psicologica con quella sociale e politica, cercando di comprendere le radici profonde dei problemi dell'uomo moderno.

La sua opera riflette un interesse costante per il benessere umano, la libertà individuale e la ricerca di significato nella vita. Attraverso i suoi scritti e le sue lezioni, ha influenzato generazioni di pensatori e ha contribuito in modo significativo alla comprensione della natura umana e della società moderna.